Parte il primo luglio il viaggio dell’associazione Solidarietà in Cammino. Due mesi e mille chilometri in Nepal in favore dei bambini.

Un viaggio di mille chilometri sul tetto del mondo: due mesi, dal primo luglio fino a settembre nel cuore del Nepal. E’ l’avventura dell’associazione bresciana Solidarietà in Cammino che ripete l’esperienza del 2009 per sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi della solidarietà e delle problematiche dell’infanzia in Tibet e Nepal. L’associazion, grazie alla controparte nepalese PA Nepal, si occupa del sostegno a bambini figli di detenuti ed a bambini rimasti orfani di guide sherpa grazie ad adozioni a distanza che permetto ai bambini di studiare e di avere una vita dignitosa. L’incontro con i bambini nepalesi inoltre ha attivato negli anni un incontro episolare con i bambini delle scuole bresciane in una occasione di crescita culturale reciproca. Zaino in spalla Maria Tiploiu e Pietro Zanotti affronteranno a piedi il lungo cammino per portare non solo speranza ma una presenza ed un aiuto concreto. Durante il viaggio saranno realizzati infatti anche dei momenti di educazione sanitaria per bambini.
I progetti dell’associazione:
Adozione a distanza di figli di carcerati a Kathmandu – Attraverso l’associazione nepalese PA Nepal è possibile adottare bambini che sono costretti a vivere in carcere accanto al generito per mancaza di condizioni familiari adeguate.
Adozione di un’insegnante d’inglese – Per il villaggio remoto di Simagaon che permetterà l’insegnamento della seconda lingua più importante del Nepal ai bambini, permettendogli di mettersi in contatto col mondo esterno e con i bambini italiani.
Adozione bambini orfani di sherpa – Un progetto partito nel 2010 con l’associazione nepalese HAMWWA che permetterà di occuparsi dei bambini che hanno perso i genitori sulle montagne durante le spedizioni e costretti a vivere in situazioni di disagio nei villaggi.
Per maggiori informazioni è disponibile il sito internet www.iluoghidelsociale.it

 

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