Di notevole importanza è la Fonte di Mompiano, che rappresenta uno dei principali bacini di rifornimento idrico della città.

Fin dall’antichità, già dai tempi di Brixia, la città era famosa per le sue numerose fontane. L’acqua proveniva appunto dalla Fonte di Mompiano che tramite un acquedotto raggiungeva la piazza del foro e da qua ripartiva per alimentare tutte le fontane, sia quelle pubbliche destinate al popolo, sia quelle private costruite per cortili o giardini di palazzi nobiliari. Il corso dell’acqua fu modificato per raggiungere le abitazioni nella piana di Mompiano e le zone al di fuori della città. Intorno al 770 d.C fu ristrutturato l’acquedotto per portare l’acqua al monastero di San Salvatore.

Tra la fine dell’ottocento e l’inizio del novecento si realizzò una nuova rete idrica più moderna.

 

Nello stesso periodo venne fatto un lavoro di ristrutturazione per migliorare l’igiene che si può vedere ancora oggi dalla Fonte, mentre il cunicolo del vecchio acquedotto è ancora visibile dal Cidneo al Foro. ( tornanti del castello vicino a

piazza Arnaldo)

La fonte di Mompiano si rilevò insufficiente in confronto alla città e fu attivato un serbatoio che prelevava l’acqua dalla fonte di Cogozzo, chiamato Fossa. L’acqua erogata si è andata via via riducendo e oggi forniscono il 14% del totale erogato a Brescia.

La fonte di Mompiano oggi è dotata di un impianto che preserva la potabilità dell’acqua e di un impianto precauzionale che trattiene cloro e derivati ma che fino ad oggi non è stato necessario utilizzare.

http://www.comune.brescia.itwww.itineraribrescia.it http://www.a2acicloidrico.eu/home/cms/idrico/societa/impianti/

 

 

Scarica il pdf della presentazione della fonte di Mompiano/Borgo Trento/Fornaci di  Ponte Crotte.

 

 

 

 

 

Scheda creata da Diego Ragnoli 4B turismo istituto Abba-Ballini durante il suo percorso di alternanza scuola lavoro presso “I Viaggi dei giovani – CTS” nel periodo di Maggio-Giugno 2018.