carminePrima quartiere malfamato e oggi centro della vita notturna giovanile, il Carmine, situato nel cuore di Brescia, dopo un’importante riqualificazione, ha mutato la propria composizione sociale.

Contrada del Carmine, da sempre sede di soldati e polizia, è delimitata a nord da via Porta Pile, ad ovest da via delle Battaglie, a sud da Corso Mameli e a nord da via S. Faustino. Tra XII e XIII secolo era un quartiere industriale e artigianale, anche se nell’immaginario collettivo era visto come un luogo malfamato, legato ad attività illecite come la prostituzione. Un tempo, nella zona della Chiesa del Carmine, sorgevano un piccolo ponte che attraversava il torrente Bova, che ora scorre nel sottosuolo, e un porticato ad archi, di cui è rimasta solo una colonna, inglobata all’entrata di un locale. Negli anni Novanta il quartiere ha accolto le popolazioni immigrate, che, con le loro attività, hanno salvato la zona dalla crisi. È un quartiere multietnico, dove chiese ortodosse, valdesi, pentecostali e africane coesistono con luoghi di culto musulmani, sikh e buddisti. All’inizio degli anni 2000, l’Amministrazione Comunale ha avviato il “Progetto Carmine” per promuovere interventi di carmine1riqualificazione, riscontrando successi in ambito edilizio e sociale, ma fallimenti dal punto di vista commerciale. Oggi la zona è diventata un importante centro della vita notturna bresciana, al punto che è stata incoronata dalla “Guida al piacere e al divertimento 2013” come migliore d’Italia per movida. Oltre ai locali, l’area ospita la Chiesa del Carmine, il Museo della Fotografia che raccoglie oggetti e foto d’altri tempi, la vecchia fontana dove si faceva il bucato, negozi, e osterie che tengono vivi i sapori e la tradizione culinaria bresciana, regalando un atmosfera unica e affascinante.
Sitografia: http://www.bresciaoggi.it/stories/Home/397559_dalla_malavita_alla_movidacos__cambiato_il_carmine/

PDF scaricabile: CONTRADA DEL CARMINE