Trekking nella natura, itinerari urbani, concerti, laboratori di cucina, ciclotour, reading e molto altro: da giugno a ottobre 8 regioni italiane ospitano le 16 tappe di IT.A.CÀ 2026.

 Il primo festival itinerante sul turismo sostenibile e responsabile compie diciotto anni! IT.A.CÀ Festival del Turismo Responsabile giunge infatti all’edizione numero 18, e lo fa con una riflessione attuale e urgente, che accompagnerà gli eventi delle 16 tappe che coinvolgono 8 regioni italiane: GEOGRAFIE DI PACE – mobilità/rsi attraverso confini e culture.

L’ILLUSTRAZIONE DI IT.A.CÀ 2026 Il manifesto di questa XVIII edizione del festival nasce dall’idea che i confini non siano solo luoghi di separazione, ma possano trasformarsi in spazi di incontro. L’artista, Paola Selene Fiorino, ha immaginato un mercato sospeso su un ponte tra mondi, perché da sempre i mercati sono stati i luoghi in cui culture, lingue e persone si sono incontrate in modo spontaneo e pacifico: “Qui le persone si scambiano prodotti, storie e frammenti della propria identità, trasformando la distanza in relazione. Il ponte diventa così simbolo di una pace concreta, viva e quotidiana, costruita attraverso il dialogo e la convivenza tra differenze.”

La cooperativa con il Forum del Turismo Sociale, Youth Point aderisce all’evento nazionale itinerante che fa tappa nella nostra provincia.
“BRESCIA e le sue VALLI dal 
1 – 6 Ottobre 2026

Stiamo lavorando per voi: il programma dettagliato degli eventi verrà pubblicato un mese prima dell’inizio della Tappa!

Il focus  principale della tappa bresciana sarà la valorizzazione del patrimonio UNESCO locale, come l’arte rupestre camuna ei siti longobardi, simbolo di scambi storici tra popoli, integrando elementi di turismo sostenibile ispirati a eventi passati delle tappe precedenti di Itaca.

Brescia e le sue valli (Val Camonica, Valtrompia, Valsabbia) sono crocevia storici di cultura: incisioni rupestri preistoriche (UNESCO dal 1979), templi romani come Minerva a Breno (premio European Heritage per dialogo interculturale) i complessi longobardi (Santa Giulia UNESCO) e i siti palafitticoli di Gavardo.l…Il tema si lega a geografie di pace, evocando confini superati da migrazioni camune, romane e longobarde.

Proporremo momenti di riflessione come incontri, presentazione di libri, trekking tematici con guide,  dialoghi multiculturali,  degustazioni gastronomiche “di confine” e con “social menù”  multiculturali, laboratori artistici, tessiture, etc… ispirate alle tradizioni locali e contaminate con la recente multiculturalità della nostra città e provincia.

Il confine da limite può diventare il ponte di itinerari esperenziali fisici e culturali, con lo slogan #dalimiteaponte “da limite a ponte” e con panchine “dialogo per scambi tra locali e ospiti multiculturali.

Gli eventi si svolgeranno sul territorio della città di Brescia e nelle Valli Bresciane

Per info Luigi Bandera, cell. 328 9870389 info@mistralcoop.eu

Di admin

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