(iniziative off dal 25 settembre al 10 ottobre)

Il primo festival itinerante sul turismo sostenibile e responsabile compie diciotto anni! 

IT.A.CÀ Migranti e Viaggiatori – Festival del Turismo Responsabile giunge infatti all’edizione numero 18, e lo fa con una riflessione attuale e urgente, che accompagnerà gli eventi delle 16 tappe che coinvolgono 8 regioni italiane: GEOGRAFIE DI PACE – mobilità/rsi attraverso confini e culture. 

Il confine da limite può diventare il ponte di itinerari esperienziali fisici e culturali, con lo slogan #dalimiteaponte “da limite a ponte”

LA TAPPA “BRESCIA E LE SUE VALLI”, che avrà luogo, con varie iniziative sparse per il territorio, dal 25 settembre al 10 ottobre 2026, come ogni anno è curata dalla Cooperativa Mistral di Brescia e dal Forum del Turismo Sociale,  con il patrocinio del Comune di Brescia e la collaborazione di numerose associazioni, cooperative e realtà del mondo turistico della nostra città. 

Il programma intreccia natura, cultura e impegno sociale: escursioni guidate in montagna come CamminaCollio e la Camminata sotto le Stelle a Marcheno, trekking urbani a Brescia e nel quartiere di San Polo, una particolare visita dedicata al singolare abbinamento tra arte e mobilità a cura di Arte con Noi. Non mancano i momenti di partecipazione giovanile e cittadinanza attiva: un campo di volontariato internazionale al Museo Archeologico della Val Sabbia, il gioco a squadre BresciaCaching per studenti Erasmus, incontri pubblici su cooperazione, volontariato europeo e Corpo Europeo di Solidarietà.

in particolare sottolineiamo l’incontro del 2 ottobre all’Istituto A. Lunardi di Brescia  dal titolo “PROGETTI DI VOLONTARIATO e VACANZE DI UTILITA’ SOCIALE (Un anno dopo) opportunità di educazione non formale,formazione, partecipazione e gestione per gli studenti  Con la partecipazione dell’Assessora Alle Politiche Giovanili del Comune di Brescia Anna Frattini e numerosi interlocutori  impegnati nelle attività di mobilità e volontariato internazionale.  All’incontro faranno seguito, durante il festival altri momenti di incontro con i giovani stranieri e bresciani organizzati da Confcooperative di Brescia, CSV, e Informagiovani di Brescia, con esempi di cooperazione oltre confini, e il  volontariato come strumento di incontro tra persone, culture e comunità. cittadinanza attiva e mobilità europea.

Luigi Bandera, il presidente della Cooperativa Mistral, coordinatore della tappa, evidenzia che La collaborazione tra una rete diversificata di organizzazioni ed enti territoriali rappresenta il vero motore strutturale della tappa bresciana. In un festival itinerante e diffuso, la cooperazione non è un mero supporto logistico, ma un elemento essenziale per radicare i principi della sostenibilità e del rispetto del territorio. La tappa bresciana di IT.A.CÀ dimostra come il turismo sostenibile non si possa “calare dall’alto”, ma debba nascere dalla cooperazione di una comunità educante e accogliente capace di prendersi cura del proprio patrimonio ambientale e culturale.

Il territorio si racconta anche attraverso il gusto e il paesaggio rurale, con la pedalata tra i vigneti della Cantina Peri Bigogno a Castenedolo e l’inaugurazione del Bosco della Torre nel Parco del Montenetto a Capriano del Colle, accompagnata da un convegno sul turismo sostenibile.

Un percorso corale, promosso da Mistral e Forum del Turismo Sociale con numerose realtà del territorio, che trasforma i confini bresciani, geografici e culturali, in autentici luoghi di dialogo e pace.

Il programma completo è scaricabile sui siti:

per informazioni :  info@mistralcoop.eu
telefono : 030.5231164

IL TEMA DI IT.A.CÀ 2026

Immaginare le “Geografie di pace” significa ripensare il modo in cui ci muoviamo e incontriamo l’altro, trasformando il confine da barriera a luogo di scambio e confronto. È da questa visione che nasce il tema del Festival 2026: GEOGRAFIE DI PACE – mobilità/rsi attraverso confini e culture. Concepito in un momento storico in cui venti di guerra e nuove frontiere impongono scenari complessi, il festival risponde all’urgenza di intraprendere percorsi di pace e di resistenza popolare. 

Quelli che il festival propone sono itinerari mentali e fisici, costruiti in co-creazione con le reti locali, fondati sul rispetto per l’essere umano e sull’ascolto di culture, tradizioni e memorie.

In questa visione, il turismo responsabile e la mobilità – sia essa legata al viaggio o alla migrazione – si trasformano in strumenti per tessere relazioni umane. Muoversi significa comprendere che non tutto deve essere consumato o fotografato; significa accettare il limite come valore e attraversare i territori per valorizzarne le differenze, generando così comunità aperte, inclusive e solidali.

Pierluigi Musarò, co-fondatore Festival IT.A.CÀ.

“Le geografie di pace trasformano i confini da linee di separazione a spazi di incontro, scambio e relazione. In un tempo di paura e disillusione, segnato da conflitti e chiusure, la mobilità – per viaggio o migrazione – può diventare un gesto di ascolto, rispetto e apertura. Il turismo responsabile ci invita a riconoscere il valore del limite, a custodire territori e differenze, e a vivere il viaggio non come consumo di luoghi, ma come occasione di dialogo, conoscenza reciproca e comunità.”

Sonia Bregoli, co-fondatrice e responsabile rete nazionale di IT.A.CÀ.

“Celebrare 18 anni di festival significa guardare a un percorso che, dal 2009 a oggi, ha unito pubblico e privato in un grande progetto di valorizzazione territoriale, dalla pianura alla montagna, dalle città al mare. Abbiamo trasformato questa iniziativa in un motore di sviluppo sostenibile e socialmente responsabile, attivando centinaia di soggetti con eventi di carattere divulgativo, scientifico, didattico e sportivo in maniera diffusa su tutto il territorio nazionale. Oggi, da ‘maggiorenni’, continuiamo a progettare un futuro in cui il viaggio sia uno strumento di crescita e di scambio per le comunità locali”. 

Dalla sua nascita a oggi, IT.A.CÀ Festival ha unito oltre 700 realtà locali, nazionali e internazionali, trasformandosi in un laboratorio di innovazione sociale. Un progetto che genera un nuovo civismo attivo e partecipato, fatto dalle persone per le persone.

LE COLLABORAZIONI 2026
Questa edizione del Festival è sostenuta da Banca Etica, l’unica banca che dal 1999 non finanzia la produzione e il commercio di armi, fonti fossili, allevamenti intensivi e tutti quei settori nocivi per le persone e il pianeta. Il turismo responsabile ci insegna che ogni viaggio ha un impatto sul territorio e sulle comunità; la finanza etica ci insegna che ogni euro investito può avere un impatto positivo sul futuro del pianeta. Entrambe le realtà promuovono un’idea di economia che mette al centro il benessere delle persone, le comunità e la tutela dell’ambiente. 

Il festival rinnova le partnership storiche con AITR, Legambiente e Borghi Autentici d’Italia, e avvia in questa edizione una nuova collaborazione con AMODO – Alleanza Mobilità Dolce nel segno della mobilità sostenibile. 


IT.A.CÀ FESTIVAL TRA LE ECCELLENZE ITALIANE: LA NOSTRA STORIA SU IDEAS ITALY IT.A.CÀ, con grande orgoglio della rete e dei fondatori, è approdato su IDEAS_Italy (Italian Dialogues on Excellence, Arts and Science), il progetto della Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale alla sua terza edizione. In questa puntata i co-fondatori Sonia Bregoli e Pierluigi Musarò (soci di YODA aps) raccontano l’evoluzione della Rete Nazionale.

 Il festival è promosso da: YODA aps e NEXUS Emilia Romagna 

Con il sostegno di: Banca Etica 

Con il patrocinio di: A.I.T.R Associazione Italiana Turismo Responsabile, Legambiente Onlus, Borghi Autentici D’Italia, AMODO – Alleanza Mobilità Dolce. 


Con il fondamentale contributo delle 16 tappe: Alghero; Brianze e Valli; Brescia e le sue Valli; Bologna; Monte Catria; Milano; Mantova – Sabbioneta e le Terre dei Gonzaga; Modena; Ogliastra; Palermo; Pavia e Oltrepò pavese; Ravenna e il borgo di Brisighella; Valle Panaro; Valli della Romagna;  Valnerina e Valle Spoletana; Valle di Ledro, Giudicarie – Riserva di Biosfera. 

 In collaborazione con: Comune di Castelvetro Modena, Comune di Spilamberto, Comune di Guiglia, Pro Loco di Savignano Sul Panaro, Centro Culturale ALMO – Piumazzo MO, Comune di Mantova, Comune di Sabbioneta, Birrificio del Catria, Agenzia Viaggi il Ponticello – Trekking, Ogliastra Green, Sardaigne en Liberté, Parco Culturale Ecclesiale “Terre di pietra e d’acqua”, Happy Minds srl, La Casa dei Racconti, Palma Nana, Addiopizzo Travel, Libera il g(i)usto di viaggiare, Cotti in Fragranza, Mistral Soc Cooperativa Sociale, Youth Point, Forum Associazione Turismo Sociale, CTG Lombardia, Ufficio per le Azioni di Sostenibilità OSA e Servizio Terza Missione dell’Università degli Studi di Pavia, Comune di Pavia, Centro Studi Cooperazione Internazionale e Migrazione – Cim Onlus Cooperativa Sociale, Ledro Inselberg APS, Muse, Mab UNESCO, Mag Museo Alto Garda,  Associazione Culturale 22, ViaggieMiraggi Soc. Cooperativa Sociale ONLUS, Altreconomia, CoCreiamo, SameSameTravels.

 Media Partner Nazionali: Rai Pubblica Utilità, FOCUS, DOVE, Green Me, Italia Che Cambia, Altreconomia, Plein Air e PLEIN AIR CLUB, Itinerari & Luoghi, Orticalab, EcoBnb, Mondointasca. 

www.festivalitaca.net 

Il festival è nato nel 2009 a Bologna, da YODA aps, NEXUS Emilia Romagna e COSPE onlus. Negli anni ha creato una rete importante che ha visto oltre 700 realtà locali, nazionali e internazionali dalla sua fondazione coinvolgendo territori e regioni italiane. 

È il primo e unico Festival in Italia che si occupa di turismo responsabile e innovazione turistica in un’ottica sostenibile, per vivere i territori nel rispetto delle culture e dell’ambiente. Nel 2018 ottiene un riconoscimento importante per l’eccellenza e l’innovazione nel turismo da parte dell’UNWTO (Organizzazione Mondiale del Turismo delle Nazioni Unite). 

Ogni anno IT.A.CÀ invita a scoprire luoghi e culture attraverso itinerari a piedi e a pedali, workshop, seminari, laboratori, mostre, concerti, documentari, libri e degustazioni, per lanciare un’idea di turismo più etico e rispettoso dell’ambiente e delle comunità. Un cammino unico in tanti territori diversi, per trasformare l‘incoming in becoming. Coniugando la sostenibilità del turismo con il benessere dei cittadini. Il Festival si rivolge a: cittadini, studenti, organizzazioni no profit, aziende, agenzie viaggi, turisti, volontari, istituzioni ed enti locali, comunità di immigrati, artisti e a chi vuole davvero conoscere cosa significa fare “turismo responsabile”.

 Head of Media Relations & Media Partnership Manager
Giulia Piazza +39 339 3221474
ufficiostampa@festivalitaca.net
lagiuliapiazza@gmail.com 

Di admin

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